Resoconto dell’assemblea pubblica del Coordinamento romano per una scuola pubblica viva, vicina, libera (Villa Borghese, 14 giugno 2020)

Il coordinamento romano per una scuola pubblica viva, vicina, libera
costituitosi il 3/6/2020 in occasione della giornata di astensione dalla
didattica a distanza si è riunito in assemblea il 14/06/2020 a Villa
Borghese, per organizzare le prossime iniziative e in particolare la
manifestazione del 25/06/2020 proposta dall’assemblea di Priorità alla
scuola del 10/06/2020.

Quello che segue è un resoconto dell’assemblea, a cui hanno partecipato
65-70 persone, tra cui:
Collettivo Ninanda
Lavoratori autoconvocati della scuola
Comitato romano AEC-OEPA (assistenti educativi e culturali, operatori
educativi per l’autonomia)
Coordinamento cittadino sanità
Priorità alla scuola
OSA (Opposizione studentesca per l’alternativa)
Non una di meno
Cobas scuola
MCE-Roma (Movimento di cooperazione educativa)
Rete degli studenti
Studenti della consulta di Roma
Parteciparte
Apriti scuola

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Sono stati ribaditi i nuclei attorno a cui costruire un movimento unitario del mondo della scuola (genitori, insegnanti di ruolo e precari, studenti, ragazzi disabili e loro genitori, AEC-OEPA, ATA, lavoratori delle mense e delle pulizie,…):

– Riapertura delle scuole (e delle università) in presenza e in sicurezza a settembre: per questo servono investimenti strutturali per spazi, organico, internalizzazione di tutte le figure che operano nella scuola, stabilizzazione dei precari.

– No alla didattica a distanza e alla didattica mista, no alla normalizzazione dell’emergenza. Per il diritto allo studio, fatto di incontro, confronto e crescita collettiva.

– Ripensare la scuola: contro la “buona scuola”, contro l’invalsi, la standardizzazione e l’alienazione della valutazione e della didattica, continuiamo a discutere della scuola che vogliamo (scuola e didattica, scuola e salute, scuola e territorio, scuola e servizi sociali; quali strumenti pedagogici? per l’autoformazione, la collegialità e la democrazia, contro la gerarchizzazione e i dirigenti manager; contro la scuola di classe ricostruiamo una scuola che sia strumento per superare le discriminazioni sociali e non abbandoni i soggetti fragili).

È stato sottolineato lo stretto legame tra scuola e sanità, pilastri della riproduzione sociale (intreccio tra lavoro educativo e di cura; scuole, consultori ecc. presidi territoriali pubblici), accomunati da una storia drammatica di tagli, aziendalizzazione, privatizzazione e mercificazione che stiamo pagando a caro prezzo e che vogliamo ribaltare.

Intorno a questi obiettivi è stata condivisa la volontà di consolidare il coordinamento e di costruire mobilitazioni determinate e unitarie. Positiva la pluralità di iniziative, in particolare nei quartieri per un radicamento popolare, purché non diventi dispersione. Necessaria una mobilitazione permanente che oltre il 25 giugno organizzi altri momenti di mobilitazione a luglio (una manifestazione nazionale a Roma?) e si colleghi alle iniziative – indispensabili e in preparazione – di settembre. Utile subito, prima del 25 giugno (data proposta: 18/06/2020) un’assemblea dei docenti, per coinvolgere il mondo degli insegnanti che oggi, dopo anni di marginalizzazione sociale, di imposizioni dall’alto di metodologie e criteri didattici autoritari, e dopo un sempre crescente aumento dei carichi di lavoro per lo più burocratici, con il suo apice nella DaD, che ha stravolto i tempi e i diritti del processo di insegnamento/apprendimento, devono riprendere la parola, insieme agli altri soggetti che vivono la scuola.
Proposto anche di organizzare a luglio una sorta di “stati generali della scuola” dal basso, a cui eventualmente abbinare la manifestazione nazionale.
Parallelamente è importante lavorare ad una riappropriazione dei quartieri che passi attraverso la conoscenza del territorio, e si rilancia la proposta di censimento dal basso degli spazi disponibili nelle scuole e in altre strutture pubbliche (da intrecciare al censimento dei giardini pubblici e degli spazi verdi) individuando anche negli enti locali, nei municipi e negli uffici tecnici dei municipi un riferimento istituzionale da cui pretendere i dovuti interventi.

Per il 25/06/2020 l’assemblea ha proposto un corteo da Piazza Vittorio ad una piazza il più vicino possibile a Montecitorio (da verificare la fattibilità) e/o un presidio a Montecitorio: Parteciparte darà il suo contributo creativo, e saranno invitate bande musicali e artisti di strada; puntiamo ad una manifestazione animata da bambine/i, studenti, lavoratori e lavoratrici, genitori.

Altri appuntamenti:

17/06/2020 ore 17.45 spettacolo di teatro dell’oppresso (Parteciparte)
sulla scuola pubblica alla Caffarella
18/06/2020 (dettagli da definire) intervento di Parteciparte a Villa
Pamphili
23/06/2020 iniziativa territoriale sulla scuola nel municipio 3 al Parco
delle Valli
25/06/2020 manifestazione promossa da Priorità alla scuola (v. sopra)
26/06/2020 iniziativa del coordinamento cittadino sanità alla regione
Lazio (Via Cristoforo Colombo, a Garbatella)

Per rinsaldare i contatti, agevolare la comunicazione e costruire la
manifestazione del 25 giugno e le iniziative successive è stata creata
una mailing list del coordinamento romano per una scuola pubblica viva,
vicina e libera.
Chiunque voglia essere al corrente e contribuire può iscriversi.

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